Richiesta di planimetrie catastali senza delega del proprietario

I dati derivanti dalle planimetrie devono essere trattati nel rispetto della Privacy (D.Lgs. 196/2003). Lo specifica meglio il provvedimento n. 47477/2010 della Agenzia delle Entrate che disciplina le modalità di consultazione dei dati. L’art. 4 specifica che:

I dati acquisiti per via telematica, in relazione all’incarico ricevuto, possono essere utilizzati esclusivamente per i fini consentiti e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di riutilizzazione commerciale e di protezione dei dati personali“.

Garante Privacy

La planimetria catastale è quindi un dato protetto dalla Privacy. Da ciò deriva che il professionista per richiedere le planimetrie catastali, deve sempre essere munito di apposita delega sottoscritta dal titolare del diritto reale, unitamente alla copia del documento di identità.

Prendendo in considerazione un esempio pratico, poniamo il caso di un condominio che ha deliberato la revisione delle tabelle millesimali.

E’ possibile richiedere al Catasto le planimetrie catastali di una unità immobiliare senza la delega del proprietario o incarico dal Tribunale?

Il tecnico incaricato dalla assemblea necessita non solo delle visure catastali ma soprattutto delle planimetrie catastali al fine di verificare la superficie delle unità principali e delle pertinenze di ogni condomino.

L’amministratore di condominio, riscontrata la resistenza di un condomino a fornire i dati ed a consentire l’accesso all’unità immobiliare, richiede al suo tecnico di acquisire la planimetria catastale.

Il condomino cita in giudizio l’amministratore dato che le planimetrie catastali sono state illecitamente acquisite senza il suo consenso esplicito ed in assenza di delega, anche se l’azione è stata compiuta a seguito della volontà dell’assemblea.

Antonello Soro - Garante per la Privacy
Antonello Soro – Garante per la Privacy

Su questo punto si è espresso il Garante della Privacy con provvedimento del 21 marzo 2013. Il Garante ha ritenuto legittima l’acquisizione del condominio in quanto finalizzata a dare attuazione ad una delibera condominiale per un interesse comune dei condòmini. La revisione delle tabelle condominiali rappresenta quindi quel “legittimo interesse” individuato dal Provvedimento della Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2006.

Consente quindi all’amministratori di condominio di agire anche se un condomino presenta una renitenza alla decisione assembleare.

Visura catastale
Visura catastale

L’art. 2,4 recita:

La visura delle planimetrie delle unità immobiliari urbane è consentita, in conformità a quanto previsto dalle disposizioni vigenti, soltanto a richiesta del proprietario, del possessore, di chi ha diritti reali di godimento sull’unità immobiliare ed in genere di chi ha legittimo interesse o possa dimostrare di agire per conto di questi.”

L’amministratore che ha agito nell’interesse della maggioranza, dopo votazione assembleare, rispetta dunque le norme espresse dal Garante.


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