Perché fare l’amministratore di condominio

Oggi resta una delle professioni più intraprese tra i giovani, per il facile accesso: basta un diploma, un corso iniziale di 72 ore e si può iniziare ad amministrare in proprio senza avere una struttura articolata.

Chi inizia questa professione necessita di un computer, un buon programma gestionale ed una fotocopiatrice: insomma con meno di duemila euro si è in grado di lavorare in casa ed amministrare i primi condomìni. Il lavoro autonomo è già cominciato, sei diventato il capo di te stesso.

Giunti ad amministrane una decina, occorre una struttura articolata. Una buona amministrazione si regge su una quarantina di condomìni, che consentono di mantenere uno studio in locazione ed una segretaria assunta.

lavoro autonomo Safoa

Questo schema progressivo permette a qualunque diplomato intraprendente di affacciarsi alla professione, consapevoli del fatto che i primi mandati sono i più facili da ricevere: bastano pochi parenti come supporter ed una conoscenza del territorio per amministrare i primi cinque stabili.

È sufficiente percorre una qualsiasi via della città, per rendersi conto di quanti condomini vi siano e quanta sia la richiesta lavorativa.

Le caratteristiche del lavoro autonomo dell’amministratore

Le difficoltà emergeranno nel tempo, dove solo una buona dialettica, una buona organizzazione, un’infinita pazienza ed una giusta autorevolezza permetteranno di proseguire nella professione.

È una professione tecnica: è impossibile amministrare senza essere aggiornati sulle novità legislative, sulle questioni relative alla centrale termica, all’amianto, alla staticità dell’edificio, all’impiantistica in generale e agli obblighi contributivi e fiscali, solo per citare alcuni esempi.

Resta comunque una professione affascinante, non banale, che permette di mantenere un tenore di vita soddisfacente e, per i più bravi, anche elevato, una professione, insomma, il cui riscontro è basato su un criterio meritocratico. È uno dei modi più diretti e meno onerosi per realizzarsi nel lavoro autonomo.

amministratore di condominio

Gli inizi

Terminato il corso formativo, è usuale e consigliabile fare un po’ di praticantato presso uno studio amministrativo avviato. Qui potrai mettere in pratica le tue nuove competenze e confrontarti immediatamente con le difficoltà e peculiarità della professione. Superati i primi ostacoli e appena ti sentirai sicuro, potrai avviare il tuo studio.

La via

Per cominciare serve solo il titolo, un telefono, le competenze ed ovviamente l’iscrizione alla Camera di Commercio. Iscrivendoti all’Associazione di Categoria otterrai un valido supporto alle prime incertezze. Ora sei pronto a preparare i primi preventivi ai condomìni.

L’arrivo

Con l’acquisizione dei primi condomini e la pratica amministrativa, arriveranno richieste di altri preventivi da condomini insoddisfatti o da nuovi fabbricati. Il tuo studio cresce ed avrai bisogno di collaboratori ed apprendisti, ecco il cerchio che si chiude.

Certo, questo schema ha mille variabili ma il successo dipende solo da te, questo è il bello del lavoro autonomo. I frutti dell’impegno che metterai nella professione, saranno solo tuoi.


Se sei interessato ad intraprendere questa professione, compila il modulo.

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